Terza Eta e Vitamina D, i suoi benefici

" Nel corso della Terza Età la Vitamina D può portare con sé numerosi benefici che aiutano a vivere in salute più a lungo. Scopri di più nel nostro approfondimento! "

Data: 30/11/15 | Vista: 754

Terza Eta e Vitamina D, i suoi benefici

Terza Età: la Vitamina D e i suoi numerosi vantaggi

Assumere una quantità corretta di Vitamina D nel corso della Terza Età no può che portare con sé diversi benefici. Essa, infatti, non è utile soltanto al corretto sviluppo delle ossa dei bambini ma può essere una valida risorsa anche durante la Terza Età.

Continua a leggere per scoprirne i benefici e se hai bisogno di una struttura di assistenza, siamo a tua disposizione: contattaci per fissare un appuntamento!

Vitamina D nella Terza Età, benefici per le ossa e il cuore

I benefici della Vitamina D per le ossa sono ben noti: ne favorisce la corretta formazione e durante la Terza Età rallenta l'osteoporosi. Assumerne in buone quantità, quindi, è ottimo soprattutto per le donne in menopausa.

La Vitamina D, però, è in grado di influire anche sulla salute del cuore per via della sua capacità di abbassare i livelli di cortisolo, il cosiddetto “ormone dello stress”. Riducendo i livelli di cortisolo nel sangue, in particolare, aiuta a tenere sotto controllo la pressione sanguigna e a proteggere la salute del cuore.

Terza Età e alimentazione: i cibi ricchi di Vitamina D

Considerati i benefici della Vitamina D l'alimentazione degli anziani dovrebbe esserne ricca. Prima di passare all'indicazione degli alimenti che ne contengono di più, però, è importante sottolineare che questa è presente nei cibi nella forma del suo precursore, il colecalciferolo.

Affinché questo si trasformi in Vitamina D è necessaria la radiazione solare: fare sport all'aperto o semplicemente passeggiare al sole, quindi, è indispensabile per poter godere dei benefici della Vitamina D senza la necessità di assumere integratori alimentari.

L'alimento che contiene una maggior quantità di colecalciferolo è l'olio di fegato di merluzzo; esso comunque è presente in buona quantità anche in alcuni pesci come lo sgombro, le aringhe e il salmone, nelle uova, nel latte e nei latticini.

È importante ricordare, inoltre, che a partire dai 60 anni i livelli di Vitamina D nel sangue iniziano a diminuire esponendo, quindi, al rischio di deformazione delle ossa. Prima di assumere degli integratori alimentari, tuttavia, è importante chiedere consiglio al proprio medico curante in modo da valutarne effettivamente la necessità.


L'alimentazione degli anziani nella nostra casa di riposo è uno degli elementi per noi più importanti. Se sei alla ricerca di assistenza per un anziano, contattaci per maggiori informazioni!

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