Anziani ed aggressivita, come comportarsi?

" L'aggressività negli anziani è una conseguenza di patologie importanti come la demenza o l'Alzheimer. Vediamo come fronteggiare tale situazione. "

Data: 24/4/18 | Vista: 388

Anziani ed aggressivita, come comportarsi?

Anziani ed aggressività, la sindrome del tramonto

Alcune patologie come la demenza senile e l'Alzheimer possono provocare nell'anziano fasi di aggressività a più livelli. Tale condizione viene detta “sindrome del tramonto” o anche “sindrome del sole calante” ed è una normale condizione alla quale è importante saper tenere testa. 

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Le cause dell'aggressività negli anziani

Gli anziani affetti da demenza o dal morbo di Alzheimer si mostrano aggressivi solo in specifiche condizioni, come quando sono soggetti a richieste pressanti, ad allettamenti obbligati oppure quando si sentono minacciati, umiliati o in pericolo. Spesso, sono anche le condizioni ambientali a determinare l'aggressività negli anziani: ad esempio, luoghi sconosciuti, con molte persone e rumore possono provocare una reazione violenta; allo stesso modo, anche vivere quotidianamente in un ambiente non sereno e con scarsa illuminazione naturale, può essere una causa scatenante. 

In taluni casi, al di là delle patologie esplicitate, l'aggressività negli anziani può essere provocata da controindicazioni a particolari terapie farmacologiche. In ogni caso, allorché si manifestano tali situazioni, è bene prenotare subito una visita dal proprio medico di fiducia. 

Come comportarsi davanti ad una fase aggressiva dell'anziano

Imparare come calmare un malato di demenza senile deve essere una competenza necessaria non solo per i membri della famiglia, ma anche per il personale eventuale che segue l'anziano durante il giorno o la notte, come i badanti. Oltre che seguire la terapia farmacologica prescritta per tenere sotto controllo un malato di Alzheimer violento, è bene evitare che tali reazioni possano scatenarsi di frequente. 

Dunque, ci sono delle raccomandazioni sempre valide da seguire, che aiutano l'anziano a non allarmarsi, ovvero:

  • garantire uno stato di pace e tranquillità in casa, evitando urla e gesti troppo repentini
  • cercare di comprendere le avvisaglie delle crisi di aggressività e rassicurare l'anziano
  • assicurare un buon sonno all'anziano facendo una cena leggera e, magari, un bagno caldo
  • tenere l'anziano attivo mentalmente e, se possibile, fisicamente
  • evitare uscite in luoghi molto caotici o rumorosi
  • nel caso in cui l'anziano non ti riconosca e si agiti, cercare di calmarlo ed assecondarlo. Nel caso non ci riesca, esci dalla stanza per qualche minuto
  • non pigliare le aggressioni sul personale e, quando le acque si sono calmate, cerca di prendere un po' di tempo per te

Certo, non è semplice tener testa alle crisi di aggressività dell'anziano, sia questi un parente stretto, che un conoscente: in ogni caso, è bene essere pronti a fronteggiare la situazione. 

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