Iponatriemia, la carenza di sodio negli anziani

" Alla scoperta dei sintomi della carenza di sodio negli anziani, nota anche come iponatriemia o iposodiemia: come riconoscerla e come affrontarla al meglio. Scopri i dettagli sul sito! "

Data: 21/2/17 | Vista: 713

Iponatriemia, la carenza di sodio negli anziani

Carenza di sodio negli anziani: i sintomi dell’iponatriemia

La carenza di sodio negli anziani è una riconosciuta e potenzialmente fatale condizione che può derivare dalle diete poverissime di sodio ma non solo. Se protratta e non curata in tempo può determinare gravi danni alla salute del cervello.

Continua a leggere per scoprire di cosa si tratta e se sei alla ricerca di una struttura di assistenza per una persona anziana, non esitare: contattaci subito! Ti risponderemo in pochissimo tempo!

Il sodio, un minerale necessario all’organismo

Al pari di moltissime altre sostanze nutritive il sodio è un minerale che può provocare gravi danni alla salute sia se è presente in maniera spropositata nella nostra alimentazione sia se, al contrario, non ve ne è a sufficienza. Le funzioni che il sodio svolge nel nostro organismo sono numerose: è fondamentale, in particolare, per la salute del nostro cervello. La sua carenza, pertanto, può provocare gravi problemi neurologici soprattutto nelle persone anziane.

Sintomi più comuni della carenza di sodio negli anziani

Sono gli anziani le persone più soggette alla carenza di sodio e in particolare coloro che assumono farmaci diuretici, molto comuni nel trattamento dell’ipertensione. Tra le persone più a rischio ci sono gli anziani affetti da ipertensione che temono talmente tanto l’insufficienza cardiaca da eliminare completamente il sodio dalla loro alimentazione pur continuando ad assumere diuretici. Lo stesso vale per gli anziani che continuano a prendere diuretici anche dopo essere stati colpiti da virus intestinali transitori che hanno determinato forte diarrea e disidratazione.

La carenza di sodio tende a manifestarsi con numerosi sintomi: crescente debolezza, stanchezza, confusione, nausea, vomito, mal di testa, dolori muscolari o spasmi. Questi possono essere presenti singolarmente oppure in gruppo a seconda dei casi.

Come ridurre il rischio della carenza di sodio negli anziani?

Se il medico ha prescritto una riduzione dei livelli di sodio nel sangue è importante chiedergli informazioni chiare sulla quantità massima che se ne può assumere al giorno in mg.

Se si assumono farmaci ad effetto diuretico prima di eliminare il sodio dalla propria alimentazione è molto importante parlare con il medico curante ed evitare di fare di testa propria per evitare rischi alla salute.

Se, infine, durante una cura con farmaci diuretici si avverte nausea, vomito, diarrea o uno degli altri numerosi sintomi della carenza di sodio è necessario parlare subito con il proprio medico curante in modo da verificare che i livelli di questo minerale nell’organismo siano comunque ottimali.

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